PCTO ITALIA NOSTRA per la V^ IPIB di Casteltermini

i Ragazzi della V^ IPIB di Casteltermini hanno preso parte al PCTO ITALIA NOSTRA L’EDUCAZIONE AL PATRIMONIO NELL’EDUCAZIONE CIVICA (Percorso 2) IN-produttivo.

Gli alunni hanno effettuato un totale di 30 ore di formazione attraverso un’ apposita piattaforma messa a disposizione da Italia Nostra per l’implementazione tecnologica, per la conoscenza delle tematiche generali del patrimonio, della cittadinanza, della tutela delle “professioni del patrimonio”, nonché dei temi afferenti l’educazione civica per lo studio del patrimonio locale.

L’istituto si è mosso grazie alla fattiva e solerte collaborazione del Preside Prof. Antonino Pardi, sensibile alle iniziative che mirano alla valorizzazione del Territorio, del Tutor: Prof.ssa Annamaria Firrera e la cooperazione dei docenti: Rosario Calafato e Lillo Tirolo.

Gli alunni, dapprima, hanno seguito una Fase Laboratoriale, programmando il Percorso, seguiti dal tutor esterno : Arch. Giovanni Gueli e dal tutor interno Prof.ssa Annamaria Firrera.

Nella fase programmatica hanno consultato archivi , fatto sopralluoghi in Miniera per eseguire utili approfondimenti del sito oggetto del progetto ed incontrato ex – minatori e figli di ex – minatori ed alcuni componenti del C. T. S. della Miniera-Museo di Cozzo Disi per una congrua conoscenza del valore storico e culturale del patrimonio archeologico e industriale in esame. Approfondendo la conoscenza dell’ identità della storia del comparto industriale di cui il sito è stato elemento fondante; comprendendo le dinamiche e i motivi che hanno portato all’abbandono del patrimonio industriale.

A questa fase preliminare è seguita l!ideazione e la realizzazione di un Prodotto Digitale, un Power Point , dal titolo “MINIERA COZZO -DISI”: Lavoro e Schiavitù che ha dato espressione compiuta del lavoro svolto, delle competenze trasversali acquisite e del miglioramento dei processi metodologici .

Il Progetto si è concluso con la realizzazione di un prodotto , esattamente un cortometraggio di due minuti dal Titolo: ” I carusi a la pirrera” con l’intento di descrivere le condizioni di schiavitù dei bambini nelle miniere siciliane tra l’800 e il ‘900.

Le motivazioni che hanno condotto gli alunni, alla scelta di questo edificio industriale, sono state prevalentemente dettate dal cuore, perché molti di loro hanno avuto: zii, nonni ed anche papà minatori. Il tentativo ha avuto lo scopo di valorizzare la Miniera: “Cozzo Disi “ come: patrimonio storico, culturale e archeologico affinché proprio gli alunni che sono espressione delle nuove generazioni possano possedere una cultura mineraria attraverso la ricerca, lo studio del passato che è stato anche causa di fatica e dolore soprattutto di quei poveri carusi sfruttati e morti “ in nome della povertà “.

Autore dell'articolo: WEBMASTER

Prof. Tommaso Maggio - esperto nella creazione di pagine web e comunicazione