IISS “Archimede” e Cozzo Disi protagonisti delle Giornate FAI di Primavera

Casteltermini, 21 03 2018 (dicono di noi – SikeliaNews) Sono 1000 in tutta Italia i luoghi di grande interesse culturale aperti  e tra questi, forse per la prima volta, uno è a Casteltermini. Tutto questo grazie agli Apprendisti Ciceroni: I.I.S.S. “Archimede” sede di Casteltermini che, collaborando con la Delegazione FAI di Agrigento, permetteranno questo importante evento: l’apertura al pubblico Miniera di Cozzo Disi.

I giorni e gli orari: Sabato: 09:00 – 13:00 – 15:00 – 17:00; Domenica: 09:00 – 13:00 – 15:00 – 17:00.

Di questa importante iniziativa ne parliamo con il Prof. Francesco Lo Muzzo, promotore dell’evento, “ogni anno dagli anni ’90 in Italia il terzo weekend di marzo è dedicato ai luoghi culturali simbolo del nostro Paese. Quest’anno l’IISS “Archimede” ha voluto esserci, prima di tutto con i suoi ragazzi che sono parte dei  40.000 Apprendisti Ciceroni delle scuole medie e superiori che  guideranno i visitatori alla scoperta dei 1.000 luoghi aperti in occasione di questa XXVI edizione.

Una festa  – conclude Lo Muzzo – alla quale sono tutti invitati, ma soprattutto faccio appello ai castelterminesi di approfittare di questa importante occasione che vede protagonista un luogo simbolo della sua cultura e della sua storia”.

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano è una fondazione italiana nata nel 1975 con lo scopo di agire, senza scopo di lucro, per la tutela, la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico e naturale italiano attraverso il restauro e l’apertura al pubblico dei beni storici, artistici o naturalistici ricevuti per donazione, eredità o comodato.

Promuove l’educazione e la sensibilizzazione della collettività alla conoscenza, al rispetto e alla cura dell’arte e della natura e l’intervento sul territorio in difesa del paesaggio e dei beni culturali italiani.

Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell’orario di chiusura indicato.

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ANCRI Agrigento e IISS “Archimede” di Casteltermini uniti contro la violenza sulle donne

(dicono di noi) Casteltermini 08/03/2018v (SikeliaNews) – Stamattina, in occasione della Giornata della Donna, nell’Aula Magna dell’IPSIA “Archimede” sede Casteltermini si è tenuto il Convegno sulla Violenza di Genere. Studenti e pubblico hanno seguito attentamente i vari interventi, interventi che hanno fatto molto riflettere e che hanno informato su quanta e quale strada c’è ancora da fare per osteggiare tutte le violenze di genere.

Ad aprire l’incontro non poteva che essere il padrone di casa, il prof. Antonino Pardi DS-IISS “Archimede”, che ha voluto puntualizzare l’attenzione dei presenti sul ruolo che la scuola assolve al riguardo, mettendo in atto delle iniziative su proposta del Ministero. Il P.O.F. è il piano triennale dell’offerta formativa, all’interno del quale si trovano le linee guida in cui si evince che il rispetto delle differenze è decisivo per contrastare le violenze: l’educazione al rispetto contribuisce a combattere la violenza di genere. Il rispetto tra uomo e donna deve essere sacro – ha concluso il prof. Pardi – e nel momento in cui si usa violenza, la donna deve essere determinata ad abbandonare subito questo rapporto.

Il rag. Pietro cav. Sicurelli, presidente ANCRI Agrigento, ha proseguito ricordando che uno dei obiettivi primari di tale Associazione è proprio l’intervento presso le scuole e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica con dei messaggi diretti ed incisivi che si rivolgono principalmente ai giovani.

La dott.ssa Ivana Sicurelli, esponente dell’Associazione Nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana, è intervenuta sui diritti che le donne hanno conquistato negli anni, ribadendo il fatto che con tutti gli episodi di violenza che avvengono oggi in tutto il mondo, molto deve essere ancora fatto nel campo della tutela. E rivolgendosi alle ragazze ha detto: – “Non dobbiamo far condizionare la nostra vita da nessuno e dobbiamo avere il coraggio di denunciare”.

Giuseppe Petix, Presidente provinciale dell’A.I.C.S., è stato molto determinato nel suo intervento: – “Ci sono parole che feriscono più delle percosse. A volte noi siciliani, sia uomini che donne, siamo molto possessivi. Qualunque uomo, per quanto grande possa essere, ricordate che è nato da una donna. Uomini, ricordate che nel momento in cui state per passare alla forza fisica nei confronti di una donna, là davanti a voi dovete vedere il volto di vostra madre, donna anch’essa!”.

È stata poi la volta della dott.ssa Maria Pia Greco, Assessore alle pari opportunità del Comune di Casteltermini, componente del regionale del C.I.F. La dottoressa non si è limitata a parlare solamente di violenza sulle donne, ma ha ricordato anche il bullismo o le violenze contro i diversamente abili: – “Siamo in uno stallo, in una involuzione. La scuola ha un ruolo importante, la violenza deve essere denunciata in tutte le forme. La violenza è di genere, è una violenza a 360°. La scuola deve essere affiancata dalle istituzioni, non può essere lasciata sola. Abbiamo poche leggi, l’unica ad essere in atto è quella contro lo stalking, l’uomo e la donna sono uguali ma diversi: abbiamo pari dignità”.

Il prof. Michele Rondelli, docente di lettere, editor di SikeliaNewws, nonché instancabile moderatore del dibattito, durante il suo intervento ha raccontato un episodio a lui accorso e avente come protagonista una sua allieva. Pubblico ammutolito, attenzione ai massimi livelli e un lieto fine che speriamo esserlo per tutte le donne. Il professore ha proseguito dicendo che il fatto che più sconvolge è che la violenza di genere avviene in ambito familiare. Ed è qui che si instaura uno strano meccanismo, “l’ipotesi del mondo giusto”: la società che circonda la vittima si convince che qualcosa certo la vittima l’avrà fatta; ed anche la vittima si convince di aver fatto qualcosa di sbagliato. Da qui le denunce che non scattano.

Il prof. Mario Mallia, docente di diritto, ha invece fatto un’analisi socio-antropologica del problema, ricordando che, sotto i fatti di cronaca che emergono oggi, ci sono dati plurimillenari di cui si deve tener conto. Se c’è violenza di genere, ciò avviene perché c’è una presunta gerarchia: sino a quando non ci sarà parità tra uomo e donna la violenza sulle donne esisterà. Ci sono questioni antropologiche che affondano le radici in tempi remoti, ad esempio: nelle famiglie contadine la donna amministrava la famiglia e in alcuni momenti storici non c’è stata alcuna violenza sulle donne. Ci sono stati il delitto d’onore ed il reato di adulterio: il primo caso costituiva circostanza attenuante, nel secondo il reato era tale solo se commesso da una donna. In tutti i casi, anche oggi è difficile che allo Stato sia permesso di entrare all’interno di certe dinamiche familiari, anche dopo la Convenzione di Istanbul del 2011, un trattato che si propone di prevenire la violenza, favorire la protezione delle vittime ed impedire l’impunità dei colpevoli. Il professor Mallia ha concluso esortando i ragazzi alla padronanza dell’autocontrollo: la perdita di controllo sulla donna si trasforma in perdita di controllo su se stesso.

La prof.ssa Rosa Maria Padalino, docente dell’istituto stesso e consigliera del C.I.F. Di Casteltermini, si è rivolta ai ragazzi dicendo che il C.I.F. è un’Associazione volta proprio allo sviluppo delle pari opportunità, ricordando gli stupri come arma di guerra e le mutilazioni delle bambine. Li ha esortati a stare attenti alla violenza psicologica, perché la violenza fisica può essere evidente, mentre quella psicologica no. Ed ha proseguito: – “L’uomo ha subito suo malgrado l’evoluzione della donna e quindi si è trovato a confrontarsi con le donne aventi dei ruoli ben definiti. La violenza è debolezza, dovete scappare, chiedere aiuto, denunciare, rivolgervi alle varie associazioni che operano sul campo ed anche alle associazioni on line. L’educazione al rispetto è l’unica cultura che può aiutare”.

L’intervento dei componenti le forze dell’Arma dei Carabinieri è stato il più seguito dai ragazzi. Il Tenente Sabino Dente, comandante compagnia CC Cammarata, ha interagito splendidamente coi ragazzi, destando l’attenzione che ormai era andata via via scemando, ha preteso che gli venissero fatte tutte le domande possibili sulla questione, si è confrontato amorevolmente con loro, si è calato nei panni di studente chiedendosi quali potessero essere le dinamiche che portano ai fatti tristemente noti. Ed i ragazzi lo hanno seguito attivamente e con molta attenzione fino al cortometraggio che è poi stato proposto. Il Maresciallo Vincenzo Iorio, anch’egli della compagnia CC Cammarata, ha poi concluso il loro intervento quasi con una supplica, dicendo ai ragazzi di parlare coi genitori, coi docenti, di denunciare e di fare in modo che le forze dell’ordine riescano ad essere tempestive.

A conclusione di questa lunga mattinata, il professor Pardi ha regalato ai ragazzi il testo della Costituzione Italiana, mentre gli studenti hanno consegnato al C.I.F. una coperta fatta con le loro mani che l’Associazione donerà ad una ragazza diversamente abile: un dono di grande valore.

Rita Bellanca parole, immagini Letizia Florio

Alternanza Scuola Lavoro: i ragazzi dell’Istituto Archimede di Cammarata a Girgenti Acque

L’Istituto ‘Archimede’ di Cammarata ad indirizzo tecnico – chimico, settore tecnologico, articolazione ‘biotecnologie ambientali’,  ha concluso nei giorni scorsi con grande soddisfazione da parte degli studenti, un nuovo percorso di Alternanza Scuola Lavoro presso la Girgenti Acque.

Un percorso articolato e specifico che ha consentito ai giovani partecipanti delle classi quinte dell’istituto ‘Archimede’ di Cammarata, di conoscere, e assistere, a specifici processi della gestione del Servizio Idrico Integrato.

Tema principale di questo percorso di ‘Alternanza’ è stato la conoscenza del processo di potabilizzazione; i giovani partecipanti, seguiti dall’esperto aziendale, hanno assistito alle modalità di campionamento delle acque, effettuato direttamente sul campo, le procedure di accettazione del campione da esaminare, le tipologie di analisi microbiologiche che vengono eseguite dal laboratorio aziendale, la seguente redazione del Rapporto di Prova, la successiva fase di compilazione dei fogli di lavoro per la classificazione dei dati e l’analisi conclusiva del risultato ottenuto.

Il progetto di alternanza scuola lavoro, svolto con l’Istituto tecnico ‘Archimede’ settore tecnologico articolazione ‘biotecnologie ambientali’ di Cammarata, ha avuto quale obiettivo quello di approfondire e sviluppare quelle competenze di base, e trasversali, degli studenti e delle studentesse partecipanti, così da fornirgli un contributo sostanziale per la loro futura professione, nonché di guida e orientamento al possibile posizionamento lavorativo, nel prossimo futuro, nell’ambito delle attività inerenti i  processi gestionali delle risorse ambientali.

Per tale motivo Girgenti Acque, nell’ottica di estendere il proprio contributo alla collettività della Provincia di Agrigento, crede fermamente sulla formazione delle risorse del territorio, arricchendo di nuovi e ulteriori contenuti l’esperienza formativa dei ragazzi all’insegna di una nuova cultura della formazione, del lavoro, del sapere e del saper fare.

fonte www.magaze.it

Grande successo catanese per l’I.P.I.A. “ARCHIMEDE” di Casteltermini

L’I.P.I.A. “Archimede” di Casteltermini si è  ancora  distinta per originalità e creatività . Questa volta   protagonista nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro.

Gli alunni dell’Istituto della  3^ M.A.T. con la “Mech-team JA “e  3^ I.P.I.B. con la produzione  di “Candele Naturali”. hanno partecipato Venerdì 28/04/2017,  alla competizione Regionale di “Impresa in Azione” tenutasi  presso l’Ex Mercato Ortofrutticolo di Catania di via Forcile.

Le classi , nel progetto, sono state spronate,  seguite e curate  dai Proff.: Rosario Calafato, Pietro Vaccaro, Filomena  Padalino e Daniele  Urso e  si sono  contraddistinte ognuno nel loro settore anche tra le 115 imprese provenienti da tutta la Sicilia , perché selezionate tra le prime quaranta Imprese per un’ audizione privata valevole per la selezione della finale.

I prodotti hanno incuriosito ed incentivato la vendita per la loro  singolarità, unicità e peculiarità.

Infatti, Il” MECH-SCHIACCIAOLIVE” è stato creato per semplificare, in ambito familiare, durante il periodo della raccolta delle olive verdi , la   produzione.

Lo strumento, in modo adeguato , consente di  schiacciare le olive  e di conservarle  , anche se hanno diverse dimensioni,  attraverso un semplice sistema di regolazione, poi, di introdurle all’interno dell’attrezzo per poi cadere automaticamente in un contenitore sottostante.

Mentre, le CANDELE NATURALI dalle forme variegate sono state realizzate con tecniche artigianali utilizzando stoppini in filo di cotone e colorate con tinte policrome estratte dai fiori  e materiali che si trovano in natura come la cera di soia ed inoltre sono stati impiegati oli essenziali  dalle particolari fragranze, ottenuti in corrente di vapore con erbe aromatiche, foglie e scorze di frutti tipici della nostra Terra.

fonte Sikelia

 

Istituto Archimede: concluso il progetto PON Studio TV mobile

CAMMARATA – Si sono conclusi all’Istituto Archimede i lavori relativi al Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 che ha visto la realizzazione di uno Studio TV mobile corredato di un totem interattivo.

Nello specifico i lavori sono stati finanziati attraverso Asse II Infrastrutture per l’istruzione – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) –Obiettivo specifico – 10.8 – “Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi” – Azione 10.8.1 Interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica, laboratori professionalizzanti e per l’apprendimento delle competenze chiave.

Tutto ciò permetterà ai ragazzi, seguiti dai propri docenti, a cimentarsi nella documentazione video e non solo delle numerose e varie attività curriculari ed extracurrriculari che si realizzano nell’Istituto durante l’anno scolastico, promuovendo così il loro impegno e la voglia “spendersi” in uno spazio alternativo per nuovi apprendimenti.

Cammarata: lunedì la consegna delle borse di studio “Guarda al Futuro”

CAMMARATA – Si svolgerà lunedì 27 Febbraio 2017 alle ore 19.00 nell’ Aula Consiliare del Comune di Cammarata, la cerimonia di consegna della borsa di studio  “Guarda al Futuro” in memoria della dott.ssa Calogera Nugara-Lo Sardo e destinata annualmente per volontà dei familiari, ad uno studente dell’IPIA “Archimede” che ha condotto un brillante quinquennio di studi ed ottenuto un’ottima valutazione all’Esame di Stato.

Lo studente che si è particolarmente distinto nell’anno scolastico 2015-2016,  è Giuseppe La Mendola di Cammarata, che ha frequentato il corso MAT (Manutenzione Assistenza Tecnica), a lui andrà la borsa di studio di 1.500 euro.

A consegnare il premio sarà il Dott. Franco Lo Sardo marito della Dottoressa Calogera Nugara. Sarà presente alla cerimonia il Dirigente Scolastico dell’IPIA, prof. Antonino Pardi, che presenterà lo studente.

Nel corso della manifestazione si esibiranno due giovani musicisti locali Luciana Sacco al pianoforte e Andrea Arcieri all’oboe, che eseguiranno brani di E.Morricone.

Inoltre, come ogni anno, ci sarà una videoconferenza con la  California (USA), dove  Valentina, figlia della Dottoressa Nugara, lavora come ricercatrice presso l’Università di San Diego

Alle ore 18,00 prima della cerimonia di premiazione, nella chiesa Madre verrà celebrata una santa Messa in suffragio.

fonte www.magaze.it

IPIA Archimede di Casteltermini avvia l’impresa ARCHINDELE JA.

img_1174-300x169Gli studenti della classe III dell’Istituto IPIA Archimede di Casteltermini hanno costituito una vera e propria azienda, secondo il modello Junior Achievement Italia.

L’Impresa JA, che gli stessi studenti hanno denominato ARCHINDELE JA , produrrà candele, anche ad uso decorativo, fino alla fine dell’anno scolastico. Le candele sono realizzate con cera di soia OGM-free, per ottenere un prodotto completamente naturale e vegetale. Sono profumate con olio essenziale biologico e realizzate completamente a mano, adoperando anche materiali da riciclo. La cera di soia fonde lentamente, infatti queste candele durano più delle candele in paraffina ed essendo completamente naturali non liberano fumi tossici quando accese.
Casteltermini 02/12/2016. L’Impresa Archindele JA
coinvolge n.° 25 studenti di età compresa tra i 16 e i 18 anni. Gli studenti gestiranno la propria Impresa JA nell’arco di un anno scolastico. Hanno eletto un Consiglio di Amministrazione e individuato tra loro un Amministratore Delegato e altri Manager di Funzione. Attraverso la vendita di azioni a parenti, amici e docenti, hanno raccolto capitale per finanziare la produzione e la commercializzazione del loro prodotto. Alla fine della loro esperienza, liquideranno l’Impresa JA, dividendo gli utili tra tutti gli azionisti e potranno partecipare al Premio Migliore Impresa JA, una competizione
nazionale che premierà la Migliore Impresa di studenti nata tra i banchi di scuola.

img_1175-300x169L’iniziativa è sostenuta da un docente coordinatore, la prof.ssa Filomena Padalino, e da un esperto d’azienda che, con le sue competenze, favorisce il collegamento tra il mondo della Scuola e il mondo dell’Impresa.
Junior Achievement Italia è l’associazione non profit leader per la promozione dell’economia nelle scuole primarie, secondarie di primo grado e superiori. Le iniziative di alfabetizzazione finanziaria ed educazione imprenditoriale – che raggiungono più di 20 mila studenti l’anno – si fondano su una metodologia didattica dinamica ed esperienziale e sono arricchite dalla presenza in aula di un volontario d’azienda che trasferisce il proprio know-how ed esperienza ai giovani. Nata negli Stati Uniti agli inizi del ‘900 e diffusa oggi in 123 Paesi al mondo, Junior Achievement è la più antica e vasta organizzazione non profit per la formazione economico-imprenditoriale nella scuola. La partnership con Junior Achievement si concretizza in un’inedita formula di responsabilità sociale attraverso l’investimento in education. www.jaitalia.org

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